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Tapping - Esercizio 4 - Scala maggiore di sol


Passiamo al 4 esercizio di tapping, aggiungendo ancor un tassello allo schema degli esercizi stessi. Abbiamo costruito questo esercizio utilizzando le diteggiature della scala maggiore di Sol, così come le abbiamo viste qui, con riferimento soltanto alla corda del Mi Cantino e del Si. L'esercizio si svolge tutto su queste due corde e presenta lo spostamento in orizzontale di entrambe le mani, e lo spostamento in verticale su queste due corde. Vediamo il video:

Si parte con il dito del Tapping sul 7° tasto sulla corda del Mi cantino (SI terzo grado) e la prima posizione di Sol (Sol - LA), procedendo allo stesso modo per la corda del Si (noi qui abbiamo effettuato una piccola variazione per dare più tono alla scala ed abbiamo abbassato il Sol(7 tasto corda del Si) e Sol bemolle (6 tasto), per il resto continua con la scala di Sol maggiore sia nella corda del Mi che del Si. Voi iniziate con la diteggiatura "speculare", cioè allo stesso modo per il Mi Cantino e per il SI e poi provate questa nostra variante con l'abbassamento del Sol al 6 tasto, vedrete la differenza. Spero di essere stato abbastanza chiaro nel video, consigliandovi sempre di eseguire questi esercizi moooolto lentamente, vi ricordo anche che vi potete scaricare tutto, questo Video in HD compreso, dalla DOWNLOAD ZONE. Buon Lavoro a tutti.



Tapping - Esercizio n.° 3 - Pentatonica di La

E torniamo ai nostri esercizi di tecnica, riprendiamo con il Tapping, ed iniziamo ad eseguirlo non solo più su una corda (se non avete visto i primi due fatelo), ma su tutto il manico in verticale, iniziamo dunque a vedere i primi spostamenti in verticale del Tapping. In questo caso non si muove solo la mano sinistra o la mano destra, ma si muovono entrambe salendo di una corda. Il tapping, per esercitarci anche sulle poche scale che ancora abbiamo visto, lo abbiamo eseguito su Pentatonica di La in prima posizione, con il tapping al 17° tasto (l'altro La dopo il 12° tasto=ottava). La diteggiatura esatta di questo esercizio è 17-0-5-8, per le corde del Mi cantino e del Si, 17-0-5-7 per le corde del Re-Sol-La, di nuovo 17-0-5-8 per la corda del Mi basso. Come abbiamo imparato in precedenza con gli esercizi scioglidita, adesso possiamo parlare anche solo con le diteggiature, dovreste capire subito come tra il tapping al 17° tasto e il La al 5° tasto ci sia una legatura con la corda a vuoto (lo zero nella diteggiatura). Questo è l'esercizio, attenzione a non fare suonare corde diverse da quelle che devono suonare, specie se eseguite questo esercizio con il distorsore come ho fatto io nel breve video qui sotto, state sempre attenti con la mano destra a stoppare le corde che non sono interessate a suonare in quel determinato momento altrimenti non capirete assolutamente nulla. Come tutti gli esercizi svolgetelo pprima lentamente e sempre con un occhio particolare alla pulizia del suono, poi progressivamente potete aumentare i bpm del metronomo. Vediamo il Video con l'esercizio che abbiamo appena spiegato:

Bene continueremo progressivamente con il tapping in movimenti sempre diversi, in verticale, orizzontale, solo con la mano sinistra, solo con la mano destra o entrambe come in questo caso. Vi ricordo che potete trovare nel nuovo sito, DOWNLOAD ZONE, tutto il materiale costruito per questo articolo e tutte le altre diteggiature differenti, oltre a tutto il resto, nell'apposita sezione dedicata agli Esercizi ed alle Scale.



Iron Maiden - Wasting Love - Arpeggio ed assolo

Gli Iron Maiden, che sfido chiunque che suoni la chitarra elettrica a dirmi che non li ha mai sentiti, sono un gruppo britannico che si è formato nel lontano 1975 ad opera, principalmente , di Steve Harris. Gli Iron Maiden sono un altro gruppo che ha contribuito alla formazione di quel genere di heavy metal ormai difficile da trovare nei gruppi di oggi. Gli Iron maiden, introdussero il concetto delle "voci" all'interno dei loro brani dove le due chitarre eseguivano quasi sempre gli stessi riff ma in tonalità differenti dando l'effetto della seconda voce. In più il bassista, steve harris, noto per le sue "cavalcate" come in run to the Hills, loro celebre brano, ci mette pure tanto del suo nel completare l'opera. E noi , da bravi studenti, prima ce li ascoltiamo un po, e poi decidiamo che pezzi studiare, per inziare io vi propongo il loro più semplice brano, tanto per entrare nel clima, via via che progrediremo negli esercizi e nello studio dello strumento saliremo di difficoltà. Per adesso fermiamoci anche con gli iron maiden ad un livello più basilare e semplice. E tutto questo ha un semplice nome, Wasting love, una loro ballad in Mi minore, un piccolo arpeggio, e due belle parti distorte. Non manca neanche un piccolo assoletto semplice semplice, diviso tra la pentatonica di Mi e la scala maggiore di Sol. Non manca nulla a wasting love per essere eletta nostro primo brano studiato degli iron maiden, quindi iniziamo, vediamo l'arpeggio innanzitutto:

Arpeggio non molto difficile, con la particolarità del cambio di basso dal Si al Do, che verrà poi ripetuto come intro all'assolo che tra poco vediamo con la tecnica del palm mute (stoppata) in distorsione. Bello anche il cambio in La minore di questo arpeggio, molto d'effetto. dopo un paio di strofe arriva l'assolo di chitarra, piccolo , non veloce e molto melodico, con bending a go go per esaltare il tutto. Vediamocelo va:

Prevalentemente costruito sulla Scala di Sol maggiore, specie nelle parti dopo il 12° tasto, è semplice e molto melodico, il brano perfetto per introdurre gli Iron Maiden. Appena le trascrizioni dei brani degli Iron Maiden saranno completate, troverete nel menù Download, oltre ai video, videospartiti, anche le tabs di questo ultimo gruppo, un po di pazienza il lavoro è molto lungo, visitate il menù download in giorni diversi..



esercizio Scioglidita n.° 7 - Corde a vuoto e spostamenti

Altro esercizio scioglidita che, credetemi, se li svolgete tutti, ordinatamente, ogni giorno, almeno 10 minuti al giorno, tra qualche mese non smetterete mai di ringraziare. L'allenamento delle dita alle distanze sul manico della chitarra è fondamentale per sviluppare tutte le tecniche, successive, per poter suonare la chitarra stessa. Le mani devono sapere da sole dove andare, lo sapranno quando avrete fatto tutti gli esercizi per benino. Lo so che vi sembra noioso, lo è anche per me che questi video li sto registrando e, tra tutte queste diteggiature insieme, a volte vado nel pallone estraniandomi completamente e rendendomi conto solo dopo un quarto d'ora che stavo registrando non ricordandomi più neanche che cosa. Però ci vogliono, vi sto presentando, pian pianino, tecniche, accordi, teoria, ritmica, giri armonici, esercizi, brani ed artisti, bene non potrete siluppare tutto questo se non siete "abili nel suonare". Ed abili nel suonare significa anche passare intere serate ad eseguire esercizi come questo che, sono sicuramente noiosi, ma per le ragioni sopra esposte servono tantissimo. Come il precedente n.° 6 riprendiamo le diteggiature con le corde a vuoto, questa volta iniziando i primi spostamenti orizzontali, come abbiamo visto per le diteggiature binarie, e qualche cambio di posizione. Per adesso come il precedente esercizio, fermiamoci alle combinazioni possibili per le prime due dita. Vediamo questo ennesimo esercizio:

Continuate questo esercizio per tutte le corde e con le stesse diteggiature proposte nel precedente esercizio scioglidita n.° 6 poco prima di questo, ovviamente sempre con la plettrata alternata e per tutta la lunghezza del manico, non fino al 12 tasto dove mi sono fermato io. ed inutile che vi dica anche mi raccomando alla pulizia del suono sia che li eseguiate con il suono pulito della vostra chitarra elettrica e sia che abbiate il distorsore su On. Buon lavoro.



Esercizio Scioglidita n.° 6 - Con Corde a vuoto

Continuiamo con gli scioglidita e iniziamo ad affrontare qualche diteggiatura anche con le corde a vuoto, suonando gruppi di due note con una corda a vuoto nel mezzo (gruppi di terzine), Con tutte le varie diteggiature, iniziamo con 0-1-2. poi 0-1-3, poi 0-1-4 ed iniziamone anche una soltanto con il cambio di posizione (come quelli precedenti), ad esempio io nel video ho inserito 1-3 2-4, sempre con la corda a vuoto nel mezzo (0-1-3, 0-2-4 e si cambia corda). Vediamo questo altro esercizio scioglidita:

Ontinuate anche con queste altre diteggiature, io con il passare del tempo registrerò le varie diteggiature e le inserirò soltanto nel menù download di modo da non ingolfare il sito con inutili ripetizioni di esercizi in cui varia solo la diteggiatura, capito il meccanismo io vi dirò soltanto , come adesso, continuate con queste altre diteggiature:

  • 1-0-2
  • 1-2-0
  • 1-0-3
  • 1-3-0
  • 1-0-4
  • 1-4-0
  • 0-1-4

Queste sono tutte le altre diteggiature( con il dito indice sempre presente), oltre alle 3 che abbiamo visto nel video, che si possono fare in questo esercizio . Svolgetele tute con lo stesso criterio poi passate in riferimento al dito medio:

  • 0-2-3
  • 2-0-3
  • 2-3-0
  • 0-2-4
  • 2-0-4
  • 2-4-0

Per adesso fermiamoci qui sviluppate questi esecizi e tra qualche giorno continuate con le prossime diteggiature, per le altre due dita, che ci rimangono. Questo discorso, ovviamente, è applicabile a tutti gli esercizi "scioglidita". Vi ricordo sempre che la plettrata è sempre alternata in questo tipo di esercizio.



Carlos Santana - Black Magic woman

Carlos Santana, classe 1947 quasi l'età di mio padre, per chi non lo conoscesse è uno dei chitarristi di maggiore successo nella storia del rock/blues. La sua carriera ha visto alti, negli anni 80 con la sua band, ed il declino lento verso gli anni 90, fino all'uscita di Supernatural, album che lo portò per qualche anno alla rivalsa mondiale facendosi così conoscere dalle nuove generazioni. Tra i brani che affronteremo di Carlos Santana, tra cui questa Black Magic Woman (che tra l'altro è una cover di Peter Green), e canzoni come Samba pa ti, Europa e qualcosa del lavoro più recente di questo chitarrista appunto Supernatural, come ad esempio Smooth. Forza di questo chitarrista messicano, l'espressione, non tanto la tecnica che utilizza nella costruzione dei suoi brani e, la scala pentatonica onnipresente all'interno dei suoi assoli, ma quanto nell'espressione che adotta, con bending molto lunghi, piccoli fraseggi ripetuti più volta e tutto che segue una cadenza particolare, quella di Santana, vero suo punto di forza. Il Brano è in tonalità di Mi maggiore, le scale utilizzate sono la pentatonica di Re minore e la scala di Mi maggiore, le posizioni sono per lo più entrambe le prime prese vicino al 12° tasto. Vediamoci il video :

Si vede benissimo come Santana, nela costruzione dei suoi assoli, accentui sempre il bending sulle note "centrali " della scala sche sta usando, a volte eseguendo bending, come nel caso del La preso al 15 tasto nella corda del Mi cantino, di 1 tono e mezzo, fino a raggiungere il Do successivo al 4° box della scala pentatonica di Re. E poi questa cadenza, lo stile che lo caratterizza da sempre soprattutto dopo le esperienze a fianco di McLaughlin (chitarrista degli Mahavishnu orchestra molto apprezzati dal giovane carlos) e al guru Sri Chinmoy (presentatogli da quest'ultimo), ed ai suoi viaggi spirituali ed ascetici, santana sembra, nel suo tocco , permeato da questi viaggi, difficile da imitare.



Esercizio Scioglidita n.° 5 - Cambi di Posizione

Altro esercizio scioglidita, questa volta effettuiamo un cambio di posizione spostandoci da una diteggiatura 1-2 a 1-3, 1-4 ed un finger stretching a 1-5,,lo ripetiamo un paio di volte e scendiamo di una corda, andata e ritorno in verticale su tutto il manico. La plettrata, come per tutti gli esercizi scioglidita, è sempre alternata, mai in un verso solo. Vediamo l'esercizio:

Come avete potuto vedere nel video eseguiamo l'esercizio rimanendo sempre fermi sul primo tasto con l'indice e spostandoci con le altre tre dita nelle posizioni successive, scendendo poi di corda ma senza effettuare spostamenti orizzontali, per adesso rimaniamo fermi sul primo tasto. Eseguite l'esercfizio partendo dalla solita velocità di 60 bpm per andare poi progressivamente aumentando.



Esercizio Scioglidita n.° 4 - Spostamenti orizzontali

Continuiamo ad allenare la mano sinistra con gli esercizi scioglidita, dobbiamo scioglierci scioglierci! Riprendiamo la stessa diteggiatura dell'esercizio n.° 3, la 1-4 indice mignolo, e questa volta spostiamoci in orizzontale piuttosto che in verticale nel manico della chitarra pratendo dal primo tasto e spostandoci di un tasto alla volta fino ad arrivare al 12° tasto. A quel punto tornate indietro fino al primo e poi scendete di una corda e così via per tutto il manico. Il ritorno dell'esercizio che ho registrato in questo breve video è diverso dall'andata, come noterete, l'ho fatto di proposito per dirvi sempre di modificare l'andamento e la diteggiatura come vi pare, l'importante è che capiate il meccanismo dell'esercizio. Vediamo l'esercizio scioglidita n.° 4:

Abbiamo visto come si possa coprire il manico sia in verticale che in orizzontale in questo esercizio. Ovviamente eseguitelo anche con tutte le altre diteggiature che per comodità non riportiamo ognuna in un video, ad esempio: 1-3, 1-2, 2-1, 2-3, 2-4, 3-1, 3-2 e così via per tutte le combinazioni possibili. Questo discorso dell'esercizio da fare con tutte le diteggiature possibili , naturalmente, vale per tutti gli esercizi "SCIOGLIDITA", mi raccomando, ciò che non imparate oggi è qualcosa che vi trovate in meno domani, e se barate, se passate avanti in un altro esercizio nonostante un precedente non vi riesca benissimo, prendete in giro solo voi stessi e nessun'altro. Con il passare del tempo registrerò anche le altre diteggiature inserite nel banco esercizi del menù download. Good work!



Esercizio Scioglidita n.° 3

Riprendiamo con gli esercizi dopo questa breve parentesi sugli accordi e sulle scale maggiori e pentatoniche, e riprendiamo con gli scioglidita (spero abbiate fatto i primi due in diverse diteggiature e per tutte le corde). Vi ricordo che questi esercizi sono utilissimi anche quando avanzerete di livello con il vostro strumento soprattutto prima di iniziare a suonare o a studiare seriamente. Questo semplice esercizio ha la posizione 1-4 e viene preso solo con indice e mignolo, di modo da abituare la mano sinistra a prendere distanze sempre più elevate, ragione per la quale questi esercizi vengono chiamati anche finger stretching (allungamento delle dita). Vediamo lo scioglidita n.° 3:
Inizatee sempre con una bassa velocità di metronomo per poi aumetare gradualmente la velocità solo quando siete sicuri che il vostro livello di pulizia sia sufficientemente buono. Non dimenticate mai che le note si devono sentire tutte e che devono anche durare per tutta la durata del battito del metronomo. non fate lo sbaglio di troncare l'ultima nota prima di riinziare, la misura non finisce quando il metronomo batte il 4 colpo (nel 4/4) ma quando il metronomo ribatte il primo colpo. Continueremo con questi esercizi e anche con gli altri esercizi di tecnica. Allenatevi. Buon lavoro.



Malmsteen - Trilogy Suite Op. n° 5 - Riff

Come si potrebbe studiare la plettrata alternata e non parlare di chi ne ha fatto uno stile completamente nella sua vita e nella sua musica, fondendo scale tirare giù direttamente dalla musica classica e da qualche partitura qua e la di Paganini e velocità di esecuzione. Stiamo ovviamente parlando di Yngwie Malmsteen, freddo come la terra da cui proviene, è stato all'apice verso la fine degli anni 80 con la sua chitarra elettrica che sputava note a più non posso, sempre minori melodiche, sempre velocissime. La sua carriera è contornata da successi poi decaduto, alla lunga il suo stile inizia a stancare ma c'è chi tutt'ora lo segue con passione. Noi analizzeremo alcuni dei suoi brani dei tempi d'oro, quelli di Rising force e di Trilogy, da cui è appunto tratto il riff di questo brano. Lo stile di Malmsteen è fatto soprattutto dall'utilizzo della plettrata alternata e scale, spesso terzinate, spesso minori mai pentatoniche. Ci sarà utilissimo sia per vedere le applicazioni della plettrata alternata e sia per apprendere con un gusto migliore le scale minori melodiche. Intanto vediamo questo riff, veloce ma non difficilissimo:

Come avrete sicuramente notato utilizza la plettrata alternata per tutta la scala che esegue, e poi si sposta, sempre in alternate picking, sulla corda del Sol alternando gruppi di terzine di corda a vuoto con gruppi di terzine composte dalle note della scala (così come il nostro esercizio sulla plettrata alternata ricordate?). Se vi serve la tabs di questo brano per la scala la trovate nel menù download , idem dicasi per il video in alta definizione.



Tapping - Esercizio n.° 2

Non dimentichiamo e non lasciamo mai da parte, anche se siamo concentrati sulla teoria e sulla costruzione delle scale, la tecnica e gli esercizi sia di tecnica specifica che gli esercizi "scioglidita" sempre utili e da fare giornalmente, utilissimi all'allenamento della mano. Andiamo avanti con la tecnica del tapping, e modifichiamo un po l'esercizio precedente, ponendoci questa volta sulla corda del Sol ed aggiungendo, dopo la nota in tapping al 12° tasto, la corda a vuoto, prima di legare il tutto con le alre due note prima al 5°-8° tasto, poi 4° - 7° tasto e poi 7° - 10° tasto, sempre con la corda a vuoto del Sol dopo ogni colpo di tapping al 12° tasto. Con questa piccola variante della legatura con corda a vuoto si crea un bell'effetto andiamolo a sentire:

Anche questo esercizio di tapping, come tutti gli altri va eseguito su tutte le corde comresa la corda del mi basso. Questo video e gli altri video degli esercizi li trovi gratis nel menù download per una maggiore comprensione dell'esercizio. Inizate lentamente, la legatura pulita, e via si danza...



Esercizio - Terzine sulla scala Pentatonica di SOL

Come abbiamo visto per la scala maggiore di do, la realizzazione e la costruzione delle scale sui vari gradi della scala maggiore, ottenendone altre 7, anche per la pentatonica abbiamo fatto altrettanto che, avendo 5 note, genera vi ricordo 5 scale, una per ogni grado della pentatonica (che non prendono nomi greci ma si chiamano semplicemente i 5 box della pentatonica). Abbiamo anche visto i 5 box della pentatonica in un post precedente e le loro diteggiature lungo il manico. La scelta della tonalità di SOL per farvi vedere la scala penattonica non fu casuale, ma è quella tonalità in cui le 5 dittegiature coprono perfettamente il manico dall'inizio alla fine e quindi idonee per spiegarvi la diteggiatura. E come per la scala maggiore, una volta che abbiamo imparato a costruirla ed a costruirne le altre scale sui gradi, iniziamo ad esercitarci con esse, con il primo esercizio esattamente uguale alla scala maggiore, cioè suonarla per "terzine" o gruppi di tre note. Vediamo questo semplice esercizio:
Come al solito fate questo esercizio prima lentamente e poi aumentando gradualmente la velocità del metronomo senza sbavature o sbagli e solo dopo aver memorizzato per bene tutte le posizioni della pentatonica. Noi come al solito vi mettiamo i video con le diteggiature delle altre tonalità, tutti in hd, nel menù download sotto la voce "esercizi" le trovate li. La pentatonica è una scala moderna ma fondamentale ormai ed utilizzatissima quasi in ogni genere musicale, continueremo a studiarla non solo in riferimento agli esercizi che affronteremo sulla scala maggiore ma anche con esercizi "specifici" per questo tipo di scala, oltre ad essere un pilastro fondamentale per l'improvvisazione. Good work!



Esercizio Terzine sulla scala maggiore

Abbiamo visto nella lezione precedente quali siano le diteggiature delle scale che si possono costruire sui 7 gradi della scala maggiore, adesso che le abbiamo memorizzate e capito come si costruiscono, andiamo ad esercitarci su di esse. Ad esempio è possible "terzinare" le scale, che significa suonare le scale con gruppi di tre note consecutive partendo dal primo grado e via via per tutti i gradi della scala e per tutte le scale costruite sui gradi della scala stessa. Vi mostriamo l'esercizio nel video per farvi capire di cosa si tratta:

Noi abbiamo utilizzato il MODO IONICO della scala di Do che abbiamo visto in precedenza, voi sviluppate questo esercizio su tutti gli altri gradi della scala di DO e, come al solito, non solo sulla scala di do ma anche su tutte le scale che vi siete precdentemente costruiti. Noi inseriremo , come al solito anche questo, tutti gli altri video con le altre diteggiature , piano piano nel menù download sotto la voce "esercizi", che vi ricordo che sono sempre tutti gratuiti. C'è anche un'altra cosa che è parecchio che non vi ricordo, mi raccomando la pulizia del suono, iniziate piano con il metronomo a 60 bpm, piano piano aumentatene la velocità, ma sempre puliti come suono. A tal proposito mi voglio scusare per qualche piccola imperfezione sia negli esercizi che anche in qualche brano che ho avuto modo di rivedere, a volte questa fastidiosissima fascia che porto alla ano sfrega contro le corde e crea un po di casini, putroppo un paio di giorni fa ho subito l'ennesimo interventino alla mano sinistra per dei miei problemi e non sono proprio "in ottima forma". Sorry.
Vedremo anche esercizi simili a questo con gruppi di 4 note sia sulle scale maggiori che sulle pentatoniche, le prime tra le scale minori che andremo a trattare, parlando poi in un secondo momento delle scale minori naturali , melodiche ed armoniche (di cui abbiamo visto qualcosa in teoria).



I Bicordi - Introduzione

Introduciamo oggi un altro argomento che, chi si appresta come principiante allo studio della chitarra, è bene che conosca a fondo per sviluppare le tecniche di improvvisazione e per apprendere meglio i gradi delle scale da poter utilizzare nei vari fraseggi che si vogliono costruire in una determinata tonalità. Parliamo dunque oggi dei tanto rinomati Bicordi. Per bicordo si intende, come dalla parola stessa si evince, un suono generato da due note che suonano insieme, che non possiamo tecnicamente definire accordo in quanto per "accordo" in musica si intende almeno 3 note che compongono una triade ma si, in poche parole sono accordi di due note. Questi "accordi", vengono comunemente utilizzati, specie nel blues, dove la pentatonica, visto la sua composizione (diteggiatura) prevelentemente con note che si trovano allo stesso posto ma in corde diverse, lo rende utilizzabile con facilità negli assoli. Prima della pentatonica, però, noi ne vedremo le applicazioni sulla scala maggiore, ovviamente partendo dalla prima scala senza alterazioni, la scala di do. E non imnpareremo le loro posizioni, come sempre, ma impareremo a costruirli, memopriozzando le posizioni a seconda del risultato della costruzione che abbiamo ottenuto. Prima vediamo il video e poi lo spieghiamo:
Partiamo dall'inizio, sappiamo dalle lezioni precedenti che la triade maggiore è composta dalla 1 - 3 e 5 grado della scala (di cui abbiamo anche individuato nomi e imparato a costruire), questi bicordi che vi presentiamo invece sono bicordi costituiti da due soli gradi della scala maggiore, escludendo la nota che sta sul 5° grado. Poi si costruiscono tutti i varibicordi partendo da ogni singolo grado della scala. Ad esempio, nel do, siamo partiti utilizzando il Mi (3 grado) e la prima (ottava) il DO, e poi si continua con le stesse distanze partendo da ogni singolo grado della scala maggiore. Costruitele prima sulla carta, poi individuate le posizioni sul manico della chitarra delle varie note, e iniziate a suonare questi bicordi che avrete realizzato e costruiteli per tutte le scale che vi vengono in mente. Tornando al Do , nel video vi abbiamo mostrato prima le note che compongono la scala di do, poi abbiamo costruito i bicordi su ogni singolo grado della scala che vi abbiamo fatto vedere rispettando le distanze, 1-3 poi spostandoci sulla 2-4, 3-5 e così via, spostandoci dunque di grado in grado sulla scala. Vediamo anche questo secondo video dove abbiamo costruito gli stessi bicordi sostitendo la terza di partenza (MI), che prendevamo nella corda del LA,con il Mi del mi cantino (corda a vuoto), quindi utilizzando solo la corda del Mi cantino e del SI per costruire nuovamente i bicordi lungo il manico:

Questo, dunque, il sistema per costruire i bicordi sulla scala maggiore, vedremo poi in un secondo momento le appllicazioni di questi bicordi nell'improvvisazione ed anche gli altri tipi di incastri tra note e gradi che è possibile fare. Ora, vi ripeto, imparate sempre a costruire le cose prima di memorizzarne le posizioni, vi troverete un enorme vantaggio. Su di un foglio, scrivete tutti i gradi che compongono tutte le scale sia naturali che alterate (con diesis e bemolle), in base al circolo delle quinte ricordate? (per chi non sapesse di cosa parlo vada a leggersi il post sul circolo della quinte). A questo punto costruite prima le triadi maggiori, che dovreste saper fare con gli occhi chiusi, e poi moidificate tutte le triaddi per ottenere i bicordi; segnatevi le note e trovatele su tutto il manico provando a costruire voi le posizioni per i bicordi (anche se vi verranno fuori cose strane non vi preoccupate, controllate sempre che i vostri calcoli siano giusti e che state suonando la nota giusta). Noi nel frattempo vi facciamo vedere la scala di sol, le altre costruitele voi:
Anche in questo video abbiamo prima mostrato 3 posizioni della scala di sol partendo dal terzo grado della scala stessa e poi vi abbiamo suonato i bicordi con lostesso criterio utilizzato per la scala di DO. Torneremo a parlarvi dei bicordi a breve. Buon bicordo a tutti....



Introduzione al Bending

Introduciamo brevemente il concetto di Bending e Release; per Bending, dall'inglese "curvare", si intende il movimento che viene compiuto alzando verso l'alto la corda della chitarra, curvandola dunque. Nel momento in cui la corda della chitarra viene curvata si alza la nota originaria della distanza in cui l'avete alzata rispetto alla posizione originale della nota. In altre parole se tirate la corda verso l'alto alzate la nota di un semitono o di un tono o di un tono e mezzo, a seconda di quanto la tirate verso l'alto. In genere non si sale sopra i due toni e mezzo con il bending, se non per qualche effetto particolare tipo "urlo" o "Fischio", riproducibili con questa tecnica. Per Release, invece, si intende l'esatto contrario, la nota che, dalla posizione tirata, ritorna verso la posizione originaria , "abbassandosi", in termini di tono e semitono, e tornando alla nota sul manico della chitarra. In questo video abbiamo semplicemente suonato 3 note sulla pentatonica per farvi capire quale sia l'effetto del bending e del release, soffermandoci all'apice della curva che abbiamo creato. vedremo in seguito come si utilizza per benino questa tecnica con tutta una serie di esercizi e di brani dove questa tecnica, sempre presente , viene utilizzata al meglio. Vediamo il Video:

Imparate bene bene bene la tecnica del bending e del release, cercando di essere sempre puliti e senza sporcare il suono con altre corde che suonano quando alzate o abbassate la nota. Questa tecnica è propria del modo di suonare di qualsiasi chitarrista sulla faccia della terra,quindi non l'abbandonerete mai, prestateci particolare attenzione. Buon lavoro.



Plettrata alternata Esercizio n.° 4

Eccoci arrivati ad un nuovo esercizio con la tecnica della plettrata alternata; questo esercizio si muove in orizzontale sul manico della chitarra seguendo le distanze della scala maggiore e suonando gruppi di sestine su di una misura di 4/4. I gruppi di sestine sono costituiti prevelentemente dalla corda a vuoto che suona, più una nota sul manico della chitarra (rifare lo stesso esercizio con terzine e quartine). Questo esercizio, come tutti gli altri, va svolto su tutte le corde della chitarra, nessuna esclusa, prima lentamente, e poi aumentando via via i battiti per minuto del vostro metronomo. Vediamo questo semplice esercizio di plettrata alternata con corde a vuoto:

Vi ricordo concludendo che tutto il materiale presente su questo sito e molto altro ancora lo potete scaricare gratis dal menu download in alto a sinistra nelle varie pagine. Buon lavoro a tutti.



Always with me always with you - Joe Satriani

Questo brano di Satriani fa parte dell'album "Surfing with the alien" del lontano ottobre del 1997, dove satriani, giovanissimo, dava il meglio di se con brani come questo con l'alrettanto famosa "satch boogie". Quindi mentre da noi si cantava "il ballo del mattone", contemporaneamente Satriani faceva saltare tutte le corde della chitarra elettrica in satch boogie e commuoveva i suoi fans con pezzi del calibro di questo che vi sto presentando adesso o la successiva Crying. Always with you always with me è un brano dalla melodia dolce, con alcune particolarità tecniche non indifferenti, primo su tutti il tapping con corde a vuoto presente nelle parte finale del brano o alcune scale legate tipiche dello stile di satriani, che impareremo a conoscere piano piano (per chi non lo avesse mai ascoltato). Vediamo il video:

Bene questo è il secondo album di satriani che vi consiglio, "surfing with the alien" oltre al già citato "the extremist" più recente rispetto a questo. Scaricate questo video in alta definizione dal menù download insieme allo spartito in pdf, metteteveli vicini a schermo intero nel vostro pc, imbracciate la vostra chitarra e cercate di imitare noi, o satriani, al emglio dele vostre possibilità ma ricordate sempre...ci vuole pazienza....pazienza...pazienza..Buon lavoro.



Legato Esercizio n.° 2

Passiamo al secondo esercizio con la tecnica del legato, questa volta iniziando a muoverci in orizzontale sul manico della chitarra utilizzando questa tecnica. Ci sposteremo utilizzando le distanza che ci vengono fornite dalla scala maggiore e procederemo con Hammer on quando andiamo verso destra e Pull Off quando ritorniamo verso sinistra. Questo esercizio potrebbe risultare abbastanza ostico per chi si stesse avvicinando per la prima volta alla chitarra....pazientate ed eseguite l'esercizio piano piano, nel giro di un paio di giorni vedrete certamente dei miglioramenti nell'esecuzione dello stesso. Iniziate lentamente, con il metronomo a 60 Bpm, controllate sempre la pulizia del suono ed eseguite l'esercizio bene, è importante apprendere bene questa tecnica che vi permetterà dei virtuosismi molto ma molto efficaci. Vediamo subito gli spostamenti in orizzontale con la tecnica del legato:

Questo esercizio, come tutti gli altri, dovete eseguirlo per tutte le corde della chitarra, mantenendo sempre una buona posizione della mano sinistra perpendicolare rispetto al manico della chitarra, tranne che per le corde del mi cantino e del si dove vi concedo di inclinare la mano come molti chitarristi comunemente fanno. Mi piacerebbe seguirvi uno ad uno e vedere i vostri progressi e magari consigliarvi per correggere i vostri errori ma al momento , visto che non siete qui di fronte a me, non saprei come fare per verificare i vostri progressi; sarebbe dunque gradito se mi diceste, anche nel form dei commenti, come vi trovate con gli esercizi che state svolgendo e quali sono i problemi che incontrate nell'esecuzione degli stessi, di modo che possa consigliarvi per un'esecuzione sempre migliore. Concludiamo ricordandovi che tutto il materiale didattico che abbiamo è a vostra disposizione gratis semplicemente CLICCANDO QUI oppure utilizzando il MENU DOWNLOAD in alto a sinistra nelle varie pagine di questo Blog (per chi non sapesse come si scaricavisiti il post sulle informazioni sui Download). Buon lavoro a tutti.



Legato Esercizio n.° 1

Andiamo ad introdurre un'altra tecnica per chitarra, la tecnica del legato. Per legatura si intende un gruppo di due o più note, suonate successivamente plettrando soltanto la prima di questo gruppo di note e suonando le altre pressando sulla nota successiva o strappandola. La legatura si divide in due diversi tipi a seconda del movimento che viene compiuto nell'esecuzione della stessa; Hammer On (martello su in italiano) è la legatura che viene eseguita in senso Ascendente e viene chiamata in questo modo proprio perchè il movimento delle dita della mano sinistra pigiano sul manico della chitarra proprio come se fosse un martello che sbatte su di un piano, mentra l'altro tipo di legatura, il Pull Off (strappare Via nella nostra lingua), simula proprio il movimento delle dita che strappano, verso l'esterno, la nota che state suonando sulla chitarra facendone dunque suonare una precedente, in senso Discendente. La legatura viene utilizzata tantissimo nella musica (da non confondere con la legatura di valore di cui abbiamo parlato nei post dedicati alla teoria musicale), e necessita di uno studio approfondito per poterne apprendere al meglio la tecnica ma i risultati sono davvero soddisfacenti. Fate attenzione qui più che mai alla pulizia del suono in quanto è facilissimo sporcare il tutto facendo suonare corde che non dovrebbero suonare. Andiamo a vedere di cosa si tratta:

Per la tecnica del legato, come per quella dello Sweep Picking, iniziate molto molto lentamente, per poi aumentarne la velocità di esecuzione solo quando sarete veramente padroni della tecnica che state apprendendo. Vedremo tantissime applicazioni diverse delle tecnica del legato, con differenti stili di esecuzione, che dovranno tutte essere apprese per benino fino a diventarne veramente padroni della tecnica. Vi ricordo sempre di fare attenzione alla pulizia del suono, iniziate sempre lentamente, la velocità verrà da se. Concludendo su questo primo esercizio sul legato vi ricordo che potete scaricare tutto il nostro materiale didattico gratuitamene dal Menu download in alto a sinistra nelle pagine per poi studiarlo per bene sul vostro Pc.



Plettrata Alternata Esercizio n.° 3

Eccoci arrivati all'esercizio n.° 3 sulla plettrata alternata. Questo esercizio è costruito su una delle diteggiature della scala maggiore di Do e consiste in gruppi di terzine ripetuti su ogni singola corda. Eseguite questo esercizio su tutti i tasti del manico della chitarra partendo dal Sol e fino ad arrivare al sol dell'ottava successiva (dopo il 12° tasto), iniziate con il metronomo a 60 Bpm e aumentatene progressivamentela velocità fino ad ottenere una buona velocità di esecuzione. Cercate sempre di mantenere una giustaposizione della mano sinistra quando suonate, con il pollice al centro (nel retro) del manico della vostra chitarra ed immaginate di tenere una pallina da tennis tra le mani. Quando scendete nelle corde del Mi cantino e del Si potete anche permettervi di piegare un po la mano ma senza esagerare. Mantenete sempre una continuità quando eseguite gli esercizi e mi raccomando...la pulizia del suono!. Bene vediamo questo semplicissimo esercizio:
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Come al solito questo esercizio lo trovate disponibile in alta definizione, gratis, dal menù download in alto a sinistra nelle pagine insieme con tutto il resto del materiale didattico che mettiamo a vostra disposizione.



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