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I Bicordi - Introduzione

Introduciamo oggi un altro argomento che, chi si appresta come principiante allo studio della chitarra, è bene che conosca a fondo per sviluppare le tecniche di improvvisazione e per apprendere meglio i gradi delle scale da poter utilizzare nei vari fraseggi che si vogliono costruire in una determinata tonalità. Parliamo dunque oggi dei tanto rinomati Bicordi. Per bicordo si intende, come dalla parola stessa si evince, un suono generato da due note che suonano insieme, che non possiamo tecnicamente definire accordo in quanto per "accordo" in musica si intende almeno 3 note che compongono una triade ma si, in poche parole sono accordi di due note. Questi "accordi", vengono comunemente utilizzati, specie nel blues, dove la pentatonica, visto la sua composizione (diteggiatura) prevelentemente con note che si trovano allo stesso posto ma in corde diverse, lo rende utilizzabile con facilità negli assoli. Prima della pentatonica, però, noi ne vedremo le applicazioni sulla scala maggiore, ovviamente partendo dalla prima scala senza alterazioni, la scala di do. E non imnpareremo le loro posizioni, come sempre, ma impareremo a costruirli, memopriozzando le posizioni a seconda del risultato della costruzione che abbiamo ottenuto. Prima vediamo il video e poi lo spieghiamo:
Partiamo dall'inizio, sappiamo dalle lezioni precedenti che la triade maggiore è composta dalla 1 - 3 e 5 grado della scala (di cui abbiamo anche individuato nomi e imparato a costruire), questi bicordi che vi presentiamo invece sono bicordi costituiti da due soli gradi della scala maggiore, escludendo la nota che sta sul 5° grado. Poi si costruiscono tutti i varibicordi partendo da ogni singolo grado della scala. Ad esempio, nel do, siamo partiti utilizzando il Mi (3 grado) e la prima (ottava) il DO, e poi si continua con le stesse distanze partendo da ogni singolo grado della scala maggiore. Costruitele prima sulla carta, poi individuate le posizioni sul manico della chitarra delle varie note, e iniziate a suonare questi bicordi che avrete realizzato e costruiteli per tutte le scale che vi vengono in mente. Tornando al Do , nel video vi abbiamo mostrato prima le note che compongono la scala di do, poi abbiamo costruito i bicordi su ogni singolo grado della scala che vi abbiamo fatto vedere rispettando le distanze, 1-3 poi spostandoci sulla 2-4, 3-5 e così via, spostandoci dunque di grado in grado sulla scala. Vediamo anche questo secondo video dove abbiamo costruito gli stessi bicordi sostitendo la terza di partenza (MI), che prendevamo nella corda del LA,con il Mi del mi cantino (corda a vuoto), quindi utilizzando solo la corda del Mi cantino e del SI per costruire nuovamente i bicordi lungo il manico:

Questo, dunque, il sistema per costruire i bicordi sulla scala maggiore, vedremo poi in un secondo momento le appllicazioni di questi bicordi nell'improvvisazione ed anche gli altri tipi di incastri tra note e gradi che è possibile fare. Ora, vi ripeto, imparate sempre a costruire le cose prima di memorizzarne le posizioni, vi troverete un enorme vantaggio. Su di un foglio, scrivete tutti i gradi che compongono tutte le scale sia naturali che alterate (con diesis e bemolle), in base al circolo delle quinte ricordate? (per chi non sapesse di cosa parlo vada a leggersi il post sul circolo della quinte). A questo punto costruite prima le triadi maggiori, che dovreste saper fare con gli occhi chiusi, e poi moidificate tutte le triaddi per ottenere i bicordi; segnatevi le note e trovatele su tutto il manico provando a costruire voi le posizioni per i bicordi (anche se vi verranno fuori cose strane non vi preoccupate, controllate sempre che i vostri calcoli siano giusti e che state suonando la nota giusta). Noi nel frattempo vi facciamo vedere la scala di sol, le altre costruitele voi:
Anche in questo video abbiamo prima mostrato 3 posizioni della scala di sol partendo dal terzo grado della scala stessa e poi vi abbiamo suonato i bicordi con lostesso criterio utilizzato per la scala di DO. Torneremo a parlarvi dei bicordi a breve. Buon bicordo a tutti....



Don't Cry - Guns N Roses - Arpeggio e Solo


Well , well , well oggi ci stiamo proprio divertendo con i nostri amici Guns N Roses e con il loro chitarrista Slash, che non è certo un genio della chitarra ma quantomeno si diverte, eccome se si diverte. E la sua particolarità è quella che si diverte con poco, abbiamo visto nei brani precedenti come utilizzasse sempre la stessa scala, sebbene tonalità differenti, e ne rivoltasse le posizioni fraseggiando su quelle 5 note, alternata alla scala ,maggiore. Ora, lasciamo da parte per un secondo soltanto l'album "appetite for destruction " e andiamo verso un altro album "Use you Illusion I", da cui questo brano che sicuramente tutti conoscete, è tratto. Don't cry si presta perfettamente per spiegare l'argomento nella nostra scaletta, e cioè introdurre i giri armonici e le progressioni di accordi. Per giro armonico s'intende una sequenza di accordi tutti che ruotano intorno alla stessa tonica della scala. Inieremo dal più semplice dei giri armonici, il giro di Do, su cui questo brano è palesemente costruito.Gli accordi che dovete suonare in sequenza per il giro di Do sono il Do Maggiore, il La minore, il Re minore ed il Sol 7 (in questo caso sol maggiore). Don't cry si sviluppa esattamente su questo giro, partendo però dall'accordo di La minore; per la parte del ritornello invece si sposta in fa che altro non è che la 7 dell'accordo di Sol 7 appartenente al giro di do. Se su questa sequuenza di accordi suoanate su e giù la scala di Do maggiore non potete sbagliare. Don't cry è costruita, dunque , in tonalità di DO maggiore, senza nessuna alterazione di sorta ed il solo, che tra poco vedremo nel dettaglio, è invece costruito sulla scala di La minore pentatonico. Ascoltiamo questo assolo:

Questo piccolo assolo è costruito , come dicevamo poc'anzi, sulla scala di La minore pentatonico, le cui note sono La DO RE MI Sol, come notate tuttenote appartenenti alla scala maggiore e senza alcna alterazione, in termini tecnici una terza sotto alla scala maggiore troverete sempre la scala minore che ci sta. Quindi se suonate in tonalità di DO maggiore come in questo caso, scendete di una terza dal DO (DO, SI, La) ed avrete trovato la scala minore da poter suonare su un giro armonico maggiore che potrà poi essere minore armonica, melodica, naturale, pentatonica etc etc. Provate anche voi a stabilire una nota dipartenza come maggiore, suonarla per 4/4 interi, e poi calcolare una terza sotto la nota che avete assegnato e suonarci la scala minore pentatonica (visto che ancora le altre scale non abbiamo avuto modo di inquadrarle), vedrete che ci starà sempre bene. Si tratta, anche in questo caso, di un semplice calcolo matematico che mentalmente diventerete poi in grado di fare atomaticamente con l'allenamento in tutte le tonalità esistenti, verrà da se. Ovviamente fate lo stesso esercizio anche con le note non "naturali" come diesis e bemolle ad esempio :
Se io suono in Fa# maggiore, voi che scala minore dovrete usare?
fatelo per tutte le note. Unendo l'utile al dilettevole abbiamo brevemente spiegato il giro armonico di do ed i primi principi relatvi all'improvvisazione, come ad esempio la scelta della scala giusta su un determinato giro armonico e la scelta, a secondo se si vuole dare un gusto più allegro o più triste, dell'utilizzo della scala maggiore o della scala minore. Tornando al nostro caro Slash ed al suo assolo di Don't Cry, parte dal primo box della scala di La minore pentatonico, per poi spostarsi in terza posizione utilizzando la sala maggiore suonato con i Bicordi (o accordi di due note). In questo caso Slash utilizza dei bicordi composti dalle due ottave della nota ripetute e suonate all'unisono (tecnica molto usata nel Blues), ma in genere questi bicordi , di cui vedremo tra pochissimo i primi esempi,si utilizzano per suonare insieme tonica e uno ad uno i gradi della scala di appartenenza della tonica. Fermiamoci qui per adesso, abbiamo bisogno di mostrarvi prima altri esempi pratici sui bicordi e darvi qualche altra piccola nozione più approfondita sull'argomento prima di poter andare a fondo allo stesso. Anche la tablatura di Don't cry, trascritta a mano dallo scrivente per voi, la trovate nel menù download alla voce spartiti pdf...buono studio.



Nightrain - Guns N Roses - Riff

Continuiamo con i Guns n Roses, altro brano tratto da "appetite for destruction", di cui affronteremo la parte solistica nei prossimi articoli, dove Slash elabora questo accattivante intro che andiamo a vedere ontinuando con un'altrattanto accattivante riff da base per la parte cantata. Anche questa volta abbiamo un cambio di tonalità ma mai un cambio di scale; abbiamo capito che la scala prferita dal chitarrista dei Guns N Roses è la scala pentatonica, questo è indubbio, e lui la gira e la rigira facendola sembrare sembre differente, anche utilizzando tutte le varie tonalità per la costruzione dei suoi riff e dei suoi assoli, altrnandola sempre con la scala maggiore, questa volta quella di do, creando un intro al brano con accordi sulla scala maggiore ed il riff in pieno stile rock pentatonico in La minore nella posizione al primo tasto con corde a vuoto. Vediamo questo riff:

Semplice ma efficace come tutto lo stile di slash e dei guns che, almeno in appetite for destruction, non sbaglia un colpo.



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